Bando Regione Veneto – “Il Veneto Artigiano” – Anno 2026

 

Con Decreto del Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione n. 128 del 4 agosto 2026 è stato approvato il bando regionale “Il Veneto Artigiano – Anno 2026”, finalizzato a sostenere le imprese artigiane venete nei processi di innovazione, ammodernamento e riorganizzazione aziendale.

Di seguito le principali caratteristiche del bando.

OGGETTO

L’agevolazione è finalizzata a sostenere le imprese artigiane venete attraverso investimenti diretti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernare macchinari e impianti e accompagnare processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di sviluppo sostenibile.

BENEFICIARI

Imprese artigiane regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio competente, con unità operativa in Veneto.

L’impresa deve mantenere lo status di impresa artigiana fino all’erogazione del saldo e per i tre anni successivi.

L’unità operativa deve essere mantenuta in Veneto per cinque anni dal pagamento del saldo.

LINEE DI INTERVENTO

Linea Ordinaria, riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Linea Maestri Artigiani, riservata alle imprese artigiane iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di investimento volti a:

–       introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo;

–       ammodernare macchinari, impianti e attrezzature;

–       migliorare l’organizzazione aziendale;

–       accompagnare processi di ristrutturazione e riorganizzazione;

–       favorire lo sviluppo sostenibile dell’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, nei limiti e alle condizioni previste dal bando, le spese per:

–       macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;

–       arredi nuovi di fabbrica;

–       opere murarie e impiantistiche;

–       realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;

–       software, siti web ed e-commerce;

–       riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;

–       autocarri a esclusivo uso aziendale;

–       spese generali.

CONTRIBUTO

Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 30% della spesa ammissibile rendicontata, nel rispetto dei limiti minimi e massimi sotto indicati.

 

Linea Ordinaria

–       investimento minimo ammissibile: 20.000 euro;

–       contributo minimo: 6.000 euro;

–       contributo massimo: 60.000 euro, corrispondente a una spesa ammissibile pari o superiore a 200.000 euro.

 

Linea Maestri Artigiani

–       investimento minimo ammissibile: 10.000 euro;

–       contributo minimo: 3.000 euro;

–       contributo massimo: 30.000 euro, corrispondente a una spesa ammissibile pari o superiore a 100.000 euro.

L’agevolazione è concessa in regime de minimis; l’impresa dovrà pertanto verificare la disponibilità del relativo plafond nel triennio di riferimento.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU).

La presentazione è aperta e possibile fino alle ore 12:00 di martedì 29 settembre 2026.

VALUTAZIONE

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Il punteggio viene determinato sulla base di specifici criteri di priorità, tra cui:

–       assunzioni a tempo indeterminato e contratti di apprendistato;

–       assunzione di ricercatori, dottori di ricerca, tirocinanti e neolaureati;

–       assunzione di persone con disabilità oltre gli obblighi di legge;

–       qualifica di impresa giovanile o a prevalente partecipazione femminile;

–       erogazione di voucher aziendali per la conciliazione vita-lavoro.

OBBLIGHI E SCADENZE SUCCESSIVE

Il progetto deve essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028.

La rendicontazione finale deve essere presentata entro le ore 12:00 del 16 maggio 2028.

È inoltre obbligatoria la stipula di una polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, entro il termine previsto dal provvedimento di concessione.

RISORSE DISPONIBILI

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di 3.000.000 euro, suddivisa equamente tra la Linea Ordinaria e la Linea Maestri Artigiani.

Si precisa che la relazione tecnico-descrittiva del progetto dovrà illustrare in modo puntuale l’attività dell’impresa, gli investimenti programmati, le caratteristiche tecniche dei beni e la loro funzionalità rispetto al progetto. Indicazioni generiche delle spese, quali “arredi ufficio” o “attrezzature varie”, potrebbero comportare la non ammissibilità delle relative voci.