CIRCOLARE n. 17 del 08/11/2017

//CIRCOLARE n. 17 del 08/11/2017

BUONI PASTO: NOVITA’

Come noto, per la somministrazione dei pasti ai propri dipendenti, il datore di lavoro ha a disposizione diverse alternative:

  • gestione diretta del servizio di mensa aziendale;
  • appalto a terzi del servizio di mensa aziendale ovvero di fornitura di pasti pronti;
  • utilizzo di una mensa interaziendale;
  • rilascio ai dipendenti di buoni pasto (cartacei o elettronici);
  • stipula di apposite convenzioni con pubblici esercizi.

 

Aspetti Fiscali

I buoni pasto non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente fino all’importo complessivo giornaliero di euro 5,29, aumentato a euro 7 nel caso in cui siano in forma elettronica.

 

Caratteristiche del Buono Pasto

  • è utilizzabile esclusivamente da:
  • i prestatori di lavoro subordinato, a tempo pieno o parziale, anche qualora l’orario di lavoro non preveda una pausa per il pasto;
  • i soggetti che hanno instaurato con il cliente un rapporto di collaborazione anche non subordinato;
  • non è cedibile / commercializzabile / convertibile in denaro;
  • può essere cumulato nel limite di 8 buoni;
  • può essere utilizzato esclusivamente dal titolare, per l’intero valore facciale, per ricevere un servizio sostitutivo di mensa pari al valore facciale del buono

 

Elementi del Buono Pasto Cartaceo

  • Codice fiscale e ragione sociale del datore di lavoro
  • codice fiscale e ragione sociale della società emittente
  • valore facciale del buono
  • termine temporale di utilizzo
  • spazio riservato all’indicazione di: – data di utilizzo; – firma del titolare; – timbro dell’esercizio convenzionato presso il quale il buono pasto è stato utilizzato;
  • dicitura “il buono pasto non è cedibile, né cumulabile oltre il limite di otto buoni, né commercializzabile o convertibile in denaro; può essere utilizzato solo se datato e sottoscritto dal titolare”

 

La principale novità è che la normativa ora prevedere la possibilità che il buono pasto possa essere utilizzato, oltre che per la somministrazione di alimenti e bevande, anche per l’acquisto di beni alimentari.

image_pdfScarica il PDF
2017-12-28T23:20:19+00:00